Integratori alimentari

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Integratori alimentari naturali per la salute e il benessere

Gli integratori alimentari naturali insieme a una dieta adeguata e a uno stile di vita sano, sono utili per:

  • migliorare e rinforzare il metabolismo
  • rafforzare il sistema immunitario
  • aiutare la digestione
  • incrementare l’energia
  • facilitare il sonno
  • rinforzare i capelli e contrastarne la caduta
  • trattare infiammazioniartritiartrosi

Gli integratori alimentari naturali e non sostituiscono uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. Per una corretta alimentazione si consiglia di attenersi ai consigli del proprio medico curante o di un dietologo.

Gli integratori alimentari sono disponibili in diverse forme:

Gli integratori alimentari sono prodotti alimentari destinati ad integrare la dieta.Costituiscono fonti concentrate di elementi nutritivi come vitamine e minerali, o di altre sostanze che hanno effetti nutritivi o fisiologici, come aminoacidiacidi grassifibre, estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti. Quantità e combinazioni sono predosate e riportate nelle Indicazioni d’uso.

Integratori in Soluzioni idroalcolica o Tintura Madre:

Gli Integratori alimentari sotto forma di tintura madre è una preparazione liquida, ottenuta esaurendo la droga tramite percolazione o macerazione con un opportuno solvente. Il solvente più utilizzato nelle tinture madri è una soluzione idroalcolica (acqua + alcool) con una gradazione variabile (il più delle volte compresa fra i 60° e gli 80°) in funzione della solubilità degli attivi da estrarre.Spesso qualsiasi forma di droga in solvente viene definita estratto.
Le tinture madri si differenziano dagli estratti perché questi ultimi sono ottenuti per evaporazione che porta ad un aumento della concentrazione del principio attivo nel preparato, mentre nelle tinture vi è unicamente una diluizione dell'estratto nel solvente corrispondente. Da un punto di vista commerciale invece vengono definiti estratti droghe diluite in solventi idroglicerici, o glicolici o secchi (che altro non è che principio attivo estratto con alcool e poi fatto evaporare completamente fino ad ottenere solo la parte secca, estratto puro). Gli estratti oleosi, invece, vengono tendenzialmente definiti oleoliti oppure "oli macerati". Commercialmente ci si riferisce con il termine "tintura madre" agli estratti idroalcolici, ovvero droghe in solvente di acqua + alcool, con rapporto droga/solvente: 1:10.

Integratori Alimentari: Gemmoderivati (MG)

Gli integratori alimentari sotto forma di gemmoderivato rappresentano i preparati "medicamentosi" utilizzati in gemmoterapia. La loro preparazione è descritta fin dal 1965 sulla Farmacopea Francese:
il materiale vegetale embrionale FRESCO:

  • gemme,
  • gemme appena schiuse,
  • radichette,
  • semi
  • scorza dei giovani fusti

Viene raccolto alla ripresa della vita vegetativa (tardo inverno/inizio primavera o in autunno per i semi), quindi prontamente ripulito e tritatoun campione di questo materiale viene essicato in modo da determinare il contenuto di acqua ed il peso a secco (viene lasciato in stufa a 105°C fino al raggiungimento del peso costante) il resto del materiale vegetale fresco viene fatto macerare per tre settimane (21 giorni) in una miscela di glicerolo ed alcol in parti uguali; la quantità di questi solventi è calcolata in modo da ottenere un prodotto finale corrispondente a 20 volte il peso della materia prima riportata allo stato secco.trascorso il tempo di macerazione, il liquido ottenuto viene filtrato a pressione costante, lasciato riposare 48 ore e nuovamente filtrato. Si ottiene così il macerato glicerico (MG) di base, che prima di risultare pronto all'uso dev'essere diluito con una miscela di glicerina, olio ed acqua (in proporzione 5:3:2), ottenendo un prodotto con diluizione 1DH (una parte di macerato in 10 parti di soluzione pronta all'uso). L'integratore alimentare gemmoderivato viene quindi confezionato in flaconi contagocce di vetro scuro e commercializzato; dev'essere conservato al riparo dalla luce, in recipienti ben chiusi e in ogni caso consumato entro i 3-5 anni successivi alla preparazione. A questa preparazione farmaceutica tipica della scuola francese, si affianca quella belga, nella quale il tessuto embrionale viene macerato in una miscela di alcool, glicerina ed acqua in modo che ogni liquido occupi un terzo del peso totale. Segue la macerazione e la filtrazione per ottenere L'integratore alimentare macerato glicerico definitivo. I dosaggi naturalmente saranno inferiori, e minore sarà anche la quota di alcool ingerita. La gemmoterapia attraverso integratori alimentari gemmoderivati  si basa sul presupposto che i giovani tessuti embrionali in fase di accrescimento contengono componenti particolarmente attivi che permettono uno straordinario accrescimento della pianta. Basta pensare come da una singola gemma, nell'arco di pochi mesi si sviluppino foglie, fiori, legni e fusti. Responsabili di questo sviluppo sono sostanze come auxine, enzimi, citochine e gibberelline (ormoni e fattori di crescita tipici del regno vegetale); i tessuti embrionali sono invece poveri di tutte quelle sostanze derivate dal metabolismo secondario presenti nella pianta adulta (flavoni, tannini, alcaloidi...) e sfruttate in fitoterapia. Gli integratori alimentari gemmoderivati e la gemmoterapia in se tratta quindi di una scienza per certi versi opposta alla fitoterapia, dato che i principi attivi dei tessuti embrionali sono presenti solo in tracce nelle piante adulte, e viceversa. Nell'integratore alimentare gemmoderivato è possibile isolare anche amminoacidi, glucidi e vitamine, spesso in quantità generose (si pensi ai germogli di semi di soia o di grano utilizzati come alimenti funzionali in virtù della loro ricchezza in principi nutritivi). Sebbene a nessuno venga in mente di utilizzare estratti di embrioni animali a scopo medicamentoso, la stessa idea in chiave vegetale (sfruttando quindi gemme e altri tessuti embrionali) sembra raccogliere numerosi sostenitori. A smorzare l'entusiasmo ci pensa comunque la medicina ufficiale, che considera la gemmoterapia attraverso gli integratori alimentari gemmoderivati una medicina alternativa priva di efficacia scientificamente dimostrata. In effetti alla voce "gemmotherapy", pubmed (la più importante banca dati sulle ricerche scientifiche) restituisce un solo risultato, peraltro di scarso interesse scientifico (si tratta infatti di un articolo divulgativo che riporta le esperienze degli aiutori associando agopuntura e gemmoterapia). In effetti è chiaro che l'organismo umano non è una pianta, motivo per cui tutte queste sostanze dal sorprendente potenziale energetico / vegetativo non sortiscono effetti di rilievo sul nostro corpo. Tuttavia, sforzandoci di affrontare l'argomento degli integratori alimentari gemmoderivati con una visione più ampia, bisogna ricordare che la struttura molecolare di alcune sostanze vegetali ricalca a grandi linee quella di altre molecole prodotte dall'organismo umano; questa caratteristica permette loro di interagire con specifici recettori dell'organismo scatenando una risposta biologica (si pensi ad esempio agli steroli vegetali). Recentemente, in uno studio si è visto che l'auxina, un ormone vegetale che regola lo sviluppo e la crescita delle piante (presente. nelle gemme, quindi negli integratori alimentari gemmoderivati), ha esibito delle proprietà antiproliferative nei confronti di linee cellulari di tumori umani. La fondatezza di queste ipotesi a supporto dell'efficacia terapeutica della gemmoterapia attraverso gli integratori alimentari gemmoderivati rimane comunque tutta da dimostrare.

Integratori alimentari: Fitoterapici

Gli integratori alimentari Fitoterapici attraverso la fitoterapia, dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura) è, in senso generale, quella pratica che prevede l'utilizzo di piante o estratti di piante per il mantenimento del benessere psicofisico. Il termine fitoterapia compare per la prima volta nel trattato di Lineamenti di fitoterapia del medico francese Henri Leclerc (1870-1955).Data l'antichità di questa pratica, che con tutta probabilità rappresenta il primo esempio di pratica terapeutica umana, e data la sua generalizzata distribuzione geografica, è impossibile dare una descrizione di essa in termini di un sistema terapeutico specifico (come ad esempio è possibile fare per l'omeopatia). Piuttosto è sensato dire che l'utilizzo terapeutico delle piante si ritrova in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli più antichi e basati su osservazione ed empirismo, a quelli più sofisticati e con livelli di complessità teorica elevata, fino alla moderna biomedicina. La medicina popolare si serve di rimedi fitoterapici da tempi immemorabili. Ippocrate citava il rimedio come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola. Dal punto di vista terminologico, limitandosi alla Unione europea, solo da pochi anni, e limitatamente alla Gran Bretagna, esiste una categoria professionale istituzionalizzata di fitoterapeuti, con percorso formativo universitario distinto da quello previsto per la biomedicina, e con protezione legale del nome. Negli altri stati membri della UE il termine fitoterapeuta non ha valore legale, e la fitoterapia non è una branca riconosciuta dalla biomedicina. I medicinali fitoterapici non vanno confusi con i preparati erboristici in quanto, pur essendo quest'ultimi dotati a volte di proprietà farmacologiche, non sono medicinali per legge[1]. Tanto meno va confusa fitoterapia con omeopatia sia perché sono due dottrine molto diverse sia perché, soprattutto, la prima ha principi scientifici ed efficacia dimostrata, la seconda invece è pseudoscienza senza risultati comprovati maggiori dell'effetto placebo.Le piante sono fra le principali fornitrici di sostanze medicamentose. Vanno considerate veri e propri produttori e contenitori dinamici di sostanze chimiche (Firenzuoli, 2009). Nella loro evoluzione esse hanno sviluppato innumerevoli metaboliti secondari che svolgono per la pianta varie funzioni ecologiche (repellenza, difesa dagli erbivori, lotta contro altre specie vegetali per il controllo delle risorse, difesa dai parassiti, attrazione degli impollinatori, ecc.).
Questi stessi metaboliti secondari hanno mostrato importanti attività farmacologiche nell'uomo. Le moderne preparazioni fitoterapiche degli integratori alimentari Fitoterapici sono ottenute a partire dal materiale vegetale, sia fresco che essiccato, tramite estrazioni con solventi e metodiche diverse:

  • se il solvente negli integratori alimentari fitoterapici è l'etanolo in percentuali diverse si parla di estratti idroalcolici, solitamente chiamati tinture madri (o, tinture officinali, o estratti fluidi);
  • se il solvente integratori alimentari fitoterapici è l'acqua si parla di infusi, decotti o macerati a freddo; se il solvente è un olio grasso si parla di oleoliti;
  • l'estrazione con solventi diversi e non alimentari (esano, cloroformio, ecc.), che vengono poi eliminati, permette la preparazione di estratti molli e secchi negli integratori alimentari fitoterapici

Alcune preparazioni di integratori alimentari fitoterapici sono costituite da estratti di singole piante, altri da combinazione di estratti da diverse piante. In particolare i medici hanno la possibilità non di preparare ma di prescrivere preparazioni vegetali che poi prepara il farmacista (medicinali galenici magistrali). Le preparazioni in libera vendita devono sottostare a vari standard di tipo qualitativo, mentre gli standard di efficacia e tossicologici vengono applicati (nella UE) solo a quei preparati ai quali venga riconosciuto lo status di farmaci vegetali (herbal medicines). Per i preparati integratori alimentari Fitoterapici che non rientrano in questa categoria valgono le regolamentazioni dei singoli stati membri.

Integratori alimentari: Vitamine 

Le vitamine in integratori alimentari sono un composto organico e un nutriente essenziale che un organismo richiede in quantità limitate. Un composto chimico organico (o un gruppo correlato di composti) viene chiamato "vitamina" quando l'organismo non è in grado di sintetizzare quel composto in quantità sufficiente e pertanto deve ottenerlo attraverso l'alimentazione; in tal modo, il termine "vitamina" in integratori alimentari  è condizionato dalle circostanze e dal particolare organismo. Ad esempio, l'acido ascorbico (una forma di vitamina C) è una vitamina per gli esseri umani, ma non per la maggior parte degli altri organismi animali. L'eventuale supplementazione può essere importante per il trattamento di alcuni problemi di salute (es. stati di debilitazione post operatori, forti stress non compensati da sufficiente/corretta alimentazione e riposo ecc...), ma vi è una scarsa evidenza di benefici nutrizionali quando viene utilizzata da persone sane.Effetti sulla salute Le vitamine in integratori alimentari sono essenziali per la normale crescita e per lo sviluppo di un organismo multicellulare. Utilizzando il modello genetico ereditato dai suoi genitori, un feto inizia a svilupparsi, dal momento del concepimento, grazie alle sostanze nutritive che assorbe. È pertanto necessario che alcune vitamine e minerali siano presenti in determinati momenti. Questi nutrienti in integratori alimentari facilitano le reazioni chimiche che formano, tra l'altro, la pelle, le ossa e i muscoli. Se vi fosse una grave carenza di uno o più di questi nutrienti, un bambino potrebbe incorrere in una malattia; anche carenze minori possono causare gravi danni permanenti. Per la maggior parte, le vitamine sono ottenute attraverso l'alimentazione, ma alcune grazie ad altri mezzi. Ad esempio, i microrganismi nell'intestino, comunemente noto come "flora intestinale", sono in grado di produrre la vitamina K e la biotina, mentre una forma di vitamina D è sintetizzata nella pelle con l'aiuto della luce solare naturale alla lunghezza d'onda ultravioletta. Gli esseri umani possono produrre alcune vitamine da precursori che assimilano. Esempi includono la vitamina A, prodotta dal beta-carotene, e la niacina, prodotta dal triptofano. Una volta che la crescita e lo sviluppo sono stati completati, le vitamine rimangono nutrienti essenziali per il sano mantenimento delle cellule, tessuti e organi che compongono un organismo multicellulare; essi consentono anche ad una forma di vita pluricellulare di utilizzare in modo efficiente l'energia chimica fornita dal cibo che mangia e per aiutare a elaborare le proteine, i carboidrati e grassi necessari per il metabolismo.

L'assorbimento delle vitamine attraverso integratori alimentari è sensibile a fattori ambientali quali:

  • il calore,
  • presenza di aria e luce,
  • pH acido/base, 

quindi può variare con la modalità di conservazione del cibo, di cottura e con le associazioni di alimenti all'interno dello stesso pasto.

  • Vitamina A: sensibile al calore, alla luce, all'aria e all'acidità.
  • Vitamina B12: sensibile alla luce.
  • Vitamina C: sensibile al calore (si degrada subito a una temperatura di 40° e dopo due giorni a temperatura ambiente), alla luce, all'aria e all'alcalinità.
  • Vitamina D: sensibile all'aria e all'acidità.
  • Vitamina E: sensibile al calore, alla luce e all'aria.
  • Vitamine K: sensibile alla luce e all'alcalinità.
  • Vitamina B1: sensibile al calore, all'aria e alcalinità.
  • Vitamina B2: sensibile al calore, alla luce e all'alcalinità.
  • Vitamina B3 o PP: resistente in tutte le condizioni.
  • Vitamina B5: sensibile al calore.
  • Vitamina B6: sensibile alla luce.
  • Vitamina B9: sensibile al calore, alla luce, all'aria e all'acidità. Il caffè riduce l'assorbimento delle vitamine in generale.

NOTA BENE:
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.
Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Solaria Ingro bio SNC di Antenangeli G e C non dà consigli medici. Le informazioni fornite su Solaria Ingro bio SNC di Antenangeli G e C hanno natura generale e sono pubblicate con uno scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, ecc.).

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